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Assessment AI, dati e processi

  • Consulenza AI per le aziende

Un inventario di come l'AI è già usata in azienda, una mappa dei dati e dei flussi, i casi d'uso ordinati per valore, rischio e complessità, il confronto tra le architetture e una roadmap di novanta giorni. È il passo dopo la Sprint, ed è gratuito.

Per chi è: aziende manifatturiere che hanno capito che l'AI le riguarda e vogliono decidere da dove partire con un quadro completo, invece che con l'ennesima demo.

Per i repartiDirezione e proprietàIT e sistemiQualità e conformità

Quando serve

1

Nessuno sa cosa viene già usato

Account personali, prove di reparto, plugin con AI dentro: l'inventario non esiste, e con l'AI Act servirà.

2

I dati non sono mai stati classificati

Pubblici, interni, riservati, personali: senza questa distinzione ogni scelta di architettura è un azzardo.

3

Troppe idee, nessun ordine

Ogni reparto ha un caso d'uso in testa. Quale vale di più, quale rischia di più, quale è fattibile prima?

4

Chi deve fare cosa

DPO, legale, IT, direzione: senza ruoli chiari il progetto si ferma al primo dubbio.

Cosa facciamo, in concreto

Inventario degli usi AI

Cosa viene usato, da chi, con quali dati e con quali account. La base per governare e per l'AI Act.

Mappa dei dati e dei flussi

Dove stanno i documenti, chi li vede, cosa è riservato, cosa è personale.

Casi d'uso ordinati

Valore, rischio e complessità per ogni idea: una lista con un ordine, non un elenco di desideri.

Confronto tra architetture

SaaS, enterprise, cloud privato, on-premise: pro, costi e responsabilità sui tuoi dati.

Roadmap di novanta giorni

Il primo progetto, le valutazioni da affidare a DPO, legale o specialista di sicurezza, i passi successivi.

Come lavoriamo

Non tocchiamo ciò che funziona. Partiamo da un processo, misuriamo prima e dopo, e decidiamo insieme se estendere.

Interviste

Direzione, IT, ufficio tecnico, qualità, commerciale, amministrazione: cosa usano, cosa vorrebbero, cosa temono.

Inventario e mappa

Usi AI, dati, flussi, accessi, contratti già in essere.

Classificazione

Rischi tecnici e organizzativi, casi d'uso valutati e ordinati.

Architetture

Le strade possibili confrontate sui tuoi dati.

Restituzione

Un documento e un incontro: roadmap di novanta giorni, chi fa cosa, cosa si decide.

La prova: lo usiamo su di noi

L’assessment non è un documento da mettere in un cassetto: è l’ordine in cui fare le cose. Finisce con un primo progetto scelto sui numeri e sui rischi, con i ruoli chiari e con le valutazioni legali affidate a chi deve farle. Il documento resta tuo anche se poi lavori con altri.

Lo stesso metodo degli agenti

Processo, dati, rischio, architettura, controlli: l'assessment applica all'intera azienda il metodo con cui costruiamo ogni singolo agente.

Dal 2009, con chi fa il lavoro

Parli con chi progetta e costruisce, non con un account. Risposta entro 24 ore lavorative. Online in tutta Italia, di persona nel Nord Italia.

Processo chiaro, costi chiari

Proposta scritta con tempi e costi prima di partire. Nessun risultato garantito, solo misure.

Domande frequenti

A cosa serve un assessment AI se poi potremmo affidarci a un consulente esterno?

L'assessment è tuo: rimane con te anche se poi lavori con altri fornitori o decidi di non procedere. Ti serve per ordinare le idee, capire quali dati hai, quali rischi corri e quale progetto vale di più. È il passo dopo la Sprint quando hai già un'idea di base e hai bisogno di una roadmap chiara e numeri su cui decidere.

Serve davvero classificare i dati se abbiamo già un ERP e sappiamo cosa usare?

Sì, perché un gestionale ordinato non dice nulla su cosa può uscire dall'azienda e cosa no. Classificare significa distinguere dati pubblici, interni, riservati e personali, e sapere chi può accedere a cosa: è questo che decide quale strumento può toccare quali documenti senza esporre know-how, listini, preventivi o dati di persone. Senza questa distinzione ogni scelta di architettura, SaaS, cloud privato o locale, è un azzardo. L'inventario serve anche per l'AI Act.

Come capisco se conviene partire da una soluzione SaaS, un cloud privato o un modello in locale?

L'assessment confronta le tre strade sui tuoi dati specifici: quali dati puoi usare, quali rischi corri in ognuno dei tre casi, costi e responsabilità che diventano tue. Non esiste una risposta uguale per tutti. Il documento ti mostra le differenze e ti aiuta a scegliere con chi fare cosa.

Chi deve partecipare alle interviste durante l'assessment?

Almeno direzione, IT, ufficio tecnico, qualità, commerciale e amministrazione. Ognuno sa cosa usa già, cosa vorrebbe fare con l'AI e cosa teme. Senza questi punti di vista non emergeranno i casi d'uso reali e i rischi organizzativi resteranno nascosti fino al primo progetto.

Se l'assessment dura più di qualche giorno, quanto costa e quanto tempo devo dedicare?

L'assessment è gratuito e senza impegno: il documento resta tuo. Il tempo da dedicare è quello delle interviste, in genere un'ora per ciascun responsabile coinvolto, più l'incontro finale di restituzione con la roadmap di novanta giorni. La durata complessiva dipende da quante persone e quanti processi entrano nel perimetro, e la concordiamo all'inizio.

Cosa significa che l'assessment applica lo stesso metodo dei singoli agenti?

Processo, dati, rischio e architettura: quando costruisci un assistente documentale o un classificatore, parti da questi quattro punti. L'assessment li applica a tutta l'azienda prima di scegliere il primo progetto. Evita di partire dall'attrezzo (ChatGPT, Claude, locale) e dalla fantasia; parti dalla realtà.

Richiedi l'assessment gratuito

Raccontaci com'è messa oggi la tua situazione. In una call breve capiamo se e dove ha senso intervenire, e ti diciamo con franchezza se non serve. Parli con chi farà il lavoro.

Come si parte

  • Call esplorativa, gratuita
  • Online in tutta Italia, di persona nel Nord Italia
  • Risposta entro 24 ore lavorative

Una call breve per capire cosa esiste già, cosa manca e qual è il primo passo utile. Poi, se serve, una proposta scritta con tempi e costi chiari, senza sorprese.