Campagne Google e Meta con landing page
- Marketing e funnel intelligence
Campagne che portano richieste, non clic: pagine di atterraggio costruite per convertire, tracciamento di ogni contatto fino al CRM, budget spostato ogni settimana dove rende. Google, Meta e LinkedIn come strumenti, il percorso come disegno.
Per chi è: PMI e studi che hanno provato campagne "a caso", con il traffico che finisce sulla home e nessuno che sa quanto costa un contatto vero.
Quando serve
Clic che finiscono sulla home
La campagna promette una cosa, la pagina ne mostra dieci: il visitatore se ne va e il clic è pagato.
Non si sa quanto costa un contatto
Spesa e risultati in due sistemi che non si parlano. Si giudica a sensazione.
Contatti che arrivano e si perdono
Il modulo manda un'email, l'email finisce in una casella, il seguito dipende da chi la apre.
Budget sparso
Cinque campagne accese per mesi senza spostare un euro da quella che non rende.
Cosa facciamo, in concreto
Landing page che convertono
Una promessa, una pagina, un'azione. Scritte sull'intento della campagna, con modulo in pagina e prova.
Campagne Google, Meta e LinkedIn
Struttura, pubblici, annunci e parole chiave decisi sul percorso del cliente, non sul canale.
Tracciamento fino al CRM
Ogni contatto arriva con campagna, annuncio e pagina di origine. Costo per contatto e per opportunità, non per clic.
Follow-up automatico
Chi compila riceve subito un seguito, chi non risponde viene ricontattato: le automazioni dell'area marketing.
Revisione settimanale
Budget spostato dove rende, annunci e pagine corretti sui dati.
Come lavoriamo
Non tocchiamo ciò che funziona. Partiamo da un processo, misuriamo prima e dopo, e decidiamo insieme se estendere.
Obiettivo e numeri
Cosa deve succedere, quanto può costare un contatto, come lo misuriamo.
Percorso e pagina
Landing e modulo costruiti prima delle campagne, con tracciamento.
Lancio controllato
Budget piccolo, pubblici definiti, prime settimane per imparare.
Ottimizzazione
Ogni settimana: annunci, pubblici, pagine, budget.
Report mensile
Costo per contatto, opportunità, cosa cambiare.
La prova: lo usiamo su di noi
Una campagna senza una pagina pensata per lei è budget regalato. Per questo costruiamo prima il percorso, la landing, il modulo, il tracciamento e il seguito automatico, e solo dopo accendiamo gli annunci. E li leggiamo ogni settimana, perché il costo di un contatto si governa, non si subisce.
Le campagne per i nostri servizi le gestiamo così
Landing collegate al catalogo, contatti nel CRM con la loro origine, budget letto ogni settimana. Lo stesso impianto che costruiamo per i clienti.
Dal 2009, con chi fa il lavoro
Parli con chi progetta e costruisce, non con un account. Risposta entro 24 ore lavorative. Online in tutta Italia, di persona nel Nord Italia.
Processo chiaro, costi chiari
Proposta scritta con tempi e costi prima di partire. Nessun risultato garantito, solo misure.
Domande frequenti
Perché una landing page dedicata è importante per una campagna pubblicitaria?
Perché la campagna e la pagina devono raccontare la stessa cosa. Se l'annuncio promette una cosa e la pagina ne mostra dieci, il visitatore se ne va e il clic è pagato per niente. Una pagina costruita sull'intento della campagna, con un'azione chiara e un modulo in pagina, converte il traffico in contatti misurabili.
Come si traccia un contatto dalla campagna al CRM?
Ogni contatto arriva al modulo con l'informazione di quale campagna, quale annuncio e quale pagina l'ha portato. Il modulo invia il dato al CRM insieme al nome e ai recapiti. In questo modo sai il costo per contatto e per opportunità, non solo per clic. Il tracciamento deve essere impostato prima di accendere gli annunci.
Cosa significa revisione settimanale delle campagne?
Significa leggere ogni settimana i numeri di clic, contatti, costo per contatto e spostare il budget dove rende meglio. Le campagne non si accendono e si lasciano per mesi: si correggono gli annunci, si escludono i pubblici che non convertono e si aumenta la spesa dove funziona. È il modo per governare il costo del contatto, non subirlo.
Qual è il primo passo prima di lanciare una campagna Google o Meta?
Costruire il percorso del cliente, la landing page, il modulo, il tracciamento fino al CRM e il follow-up automatico. Solo quando tutto è pronto si accendono gli annunci con un budget piccolo sui pubblici definiti, per imparare prima di spendere di più. Il disegno viene prima del denaro.
Che differenza c'è tra il costo per clic e il costo per contatto?
Il costo per clic è quello che paga Google o Meta per ogni persona che clicca sull'annuncio. Il costo per contatto è quanto spendi per ogni persona che compila il modulo e arriva al CRM. È il numero che conta davvero, perché un clic che non converte è budget perso. Per calcolarlo serve il tracciamento dalla campagna al modulo.
Come funziona il follow-up automatico dopo che qualcuno compila il modulo?
Chi compila il modulo riceve subito un'email di seguito, e il contatto entra nel CRM con campagna, annuncio e pagina di origine. Chi non risponde viene ricontattato da una sequenza automatica, nel tono dell'azienda e con tempi decisi insieme, senza dipendere da chi apre la posta. Il commerciale interviene quando il contatto è davvero caldo. Così nessun contatto si perde in una casella e il tempo di prima risposta è sotto controllo.
Parliamo della tua prossima campagna
Raccontaci com'è messa oggi la tua situazione. In una call breve capiamo se e dove ha senso intervenire, e ti diciamo con franchezza se non serve. Parli con chi farà il lavoro.
Come si parte
Una call breve per capire cosa esiste già, cosa manca e qual è il primo passo utile. Poi, se serve, una proposta scritta con tempi e costi chiari, senza sorprese.
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